24/08/2011

L’IDV DA IL VIA ALLA RACCOLTA FIRME

A partire da questa settimana, per circa un mese, l’idv cistranese raccoglierà le firme per il referendum abrogativo dell’attuale legge elettorale (il cosiddetto “Porcellum”) e per una legge di iniziativa popolare per l’abolizione delle province. L’idv di Cisternino sarà presente con banchetti informativi per la raccolta delle firme: in settimana dalle ore 19.00 alle ore 21.00 presso il comitato referendario sito in via D.Cirillo n.45 e nei fine settimana nelle principali piazze del paese. E’ possibile inoltre firmare anche presso la segreteria comunale.  

Giovanna Semeraro dell’idv spiega il perché delle firme: una firma per cancellare la legge elettorale che ha rubato ai cittadini il diritto di scegliere chi dovrà rappresentarli, che difetta per il premio di maggioranza che attribuisce il 55% dei seggi alla lista che ottiene un voto in più delle altre, per togliere lo sbarramento al 2%. Oggi, gli elettori non possono decidere chi mandare in Parlamento, sono i partiti che decidono e spesso non scelgono i più capaci, ma i più obbedienti. Dunque la proposta referendaria depositata in Corte di Cassazione il 12 luglio 2011, prevede l’abrogazione della legge n. 270 del 21 dicembre 2005.

La seconda firma ha l’obiettivo di presentare un disegno di legge di iniziativa popolare e cancellare la parola “Province” dalla Costituzione.  In Italia, ci sono più di 110 Province un “carrozzone” che aumenta gli sprechi della politica tra amministratori ed eletti, uffici, auto blu, spese di rappresentanza e la struttura attuale Stato-Regione-Provincia-Comune è macchinosa, costosa ed eccessivamente lenta nell’attuare decisioni importanti per i cittadini.

La Semeraro conclude con l’invito a recarsi a firmare presso i vari punti di raccolta firme per la democrazia e per iniziare a ridurre gli sprechi della casta, e dà il benvenuto a chiunque voglia essere attivo nella raccolta firme.

 

COMUNICATO STAMPA CIRCOLO IDV CISTERNINO

 

21/08/2011

IDV CISTRANESE RACCOGLIE FIRME PER LEGGE ELETTORALE ED ABOLIZIONE PROVINCE

 

L’Idv di Cisternino ritorna in piazza per una nuova raccolta firme contro gli sprechi della casta e per la democrazia, come afferma il presidente dell’idv on. Antonio Di Pietro “le cose più belle in questo paese le stanno facendo i cittadini”.

Giovanna Semeraro dell’idv cistranese dice: “ saremo per le strade di Cisternino per raccogliere due firme una per l’abrogazione dell’attuale legge elettorale e l’altra per una legge d’iniziativa popolare per l’eliminazione delle Province”.

Continua la Semeraro: “ Con la prima firma vogliamo il ritorno alla democrazia per scegliere in modo diretto i nostri rappresentanti nelle istituzioni, abolendo la cosiddetta legge “Porcellum”, dicendo basta ai nominati in Parlamento. La seconda firma è per l’abolizione delle Province che costano 18 miliardi di euro l’anno, di cui più di un miliardo e cento milioni solo per il personale politico, per non parlare degli sprechi tra consulenze d’oro, poltrone, doppi incarichi e accavallamento di competenze tra i vari enti, tutto questo grava sulla spesa pubblica. Tale proposta di abolizione, presente sui programmi elettorali di tutti i partiti,  è stata portata in parlamento dall’idv qualche mese fa, ma una maggioranza trasversale l’ha bocciata.”

L’Italia dei Valori, chiede una firma ai cittadini, per iniziare ad abbattere i costi della politica e per il ritorno della democrazia. A breve il calendario con gli orari e i luoghi dei banchetti.

COMUNICATO STAMPA ITALIA DEI VALORI - CISTERNINO

18/05/2011

RISULTATI AMMINISTRATIVE 2011

RISULTATI AMMINISTRATIVE 2011

 

CANDIDATOVOTI%LISTA

Donato Baccaro

3.929

49,87

Lista Civica - Cisternino Insieme

Mario Saponaro

1.671

21,21

Il Popolo della Libertà

Giovanni detto Giampiero Bennardi

1.555

19,73

Lista Civica - Uniti per Cisternino

Stefano Guarini

723

9,17

Lista Civica - Sturnium

24/03/2011

Risultati primarie 20 MARZO 2011 CISTERNINO

Risultati primarie 20 MARZO 2011 CISTERNINO

PRIMARIE-2011-CISTERNINO.pdf

08/03/2011

Il centrosinistra ha scelto i tre candidati alle primarie

Nella sede di via Roma, del neocostituito "Comitato Primarie", sabato sera sono stati prensentati i candidati della Coalizione di Centro Sinistra.
Ad aprire l'incontro è stata la stessa Presidente del Comitato, Giovanna Semeraro, esponente di Italia dei Valori che ha presentato coloro che si misureranno Domenica 20 Marzo per essere poi il candidato Sindaco di tutte le forze politiche di centrosisnistra che hanno sottoscritto l'accordo.
Una colaizione che vede il lizza Alberto Loparco indicato da Sinistra Ecologia e Libertà e già suo segretario cittadino, L'Avv. Vito Zizzi segretario del Partito Democratico e Donato Baccaro del Partito Socialista PSI. A completare la colaizione è l'Unione di Centro rappresentata a Cisternino da Mimmo Carrieri.
Cinque Partiti che hanno sottoscritto anche un dettagliato Documento Programmatico che ha come filo conduttore il rilancio della condivisio e della partecipazione delle scelte con i Cittadini e una continuità "innovativa" rispetto alla Amminiatrazione precedente, vista la complessità del futuro dove Cisternino dovrà governare e organizzare al meglio le ricadute di un buon successo Turistico, Economico e di visibilità degli ultimi anni. Mantendo un grande attenzione alla sostenibilità ambinetale, aglricola e paesaggistica.
Non partecipano, per ora, alla coalizione, dopo una fase di trattative comuni, il Movimento Democratio di Cisternino, il cui leader è il Sindaco uscente Mario Luigi Convertini, e i Verdi.
In un comizio politico domenica mattina 6 marzo lo stesso Covertini ha espresso la posizione del proprio gruppo, lanciando un appello a ritirare le Primarie altrimenti - a detta del Sindaco uscente - sarà cosituita un'altra coalizione.

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO ITALIA DEI VALORI, PARTITO DEMOCRATICO, PARTITO SOCIALISTA, SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTÀ E UNIONE DI CENTRO

07/03/2011

COMUNICATO STAMPA COORDINAMENTO DONNE IDV PUGLIA

Il Coordinamento Donne IDV Puglia, ha deciso di essere nelle principali piazze della nostra regione per difendere la Costituzione, la dignità della donna, e per far capire che in questo momento è necessario l’impegno di tutti per voltare pagina.

Le donne pugliesi del partito di Antonio Di Pietro, celebreranno in piazza la “Giornata internazionale della donna” per manifestare la volontà di intraprendere ancora tante battaglie. Un 8 marzo carico di concretezza, che vedrà la distribuzione di volantini nelle principali piazze pugliesi, con l’indicazione di tutte le battaglie che i parlamentari, e i gli amministratori tutti, dell’Italia dei valori stanno portando avanti per difendere la dignità delle donne e per realizzare politiche ispirate al gender mainstreaming.

Purtroppo le diseguaglianze di genere sono fenomeni tutt’altro che marginali nella nostra società e rappresentano un ostacolo sulla via di una effettiva parificazione fra uomini e donne.

Quotidianamente dobbiamo affrontare le molte carenze nel sistema di Welfare che non tutela sufficientemente l’universo femminile e assistiamo a ricorrenti episodi di stupri, violenze e soprusi.

Una giornata di mobilitazione, cui ne seguiranno tante altre, per denunciare che, anche su questo tema, il governo Berlusconi si è mostrato inefficiente: ai proclami non sono seguiti i fatti e le politiche di genere sono praticamente inesistenti. Senza contare che gli atteggiamenti del presidente del Consiglio offendono continuamente la dignità delle donne, trattate come merce.

Sul piano delle politiche per promuovere la parità tra i sessi, possiamo ricordare uno tra i tanti scandalosi fallimenti di questo Governo: il disegno di legge sulla parità di accesso agli organi di amministrazione e controllo delle società quotate. Si tratta di un provvedimento fortemente sostenuto da IDV che intende assicurare l’equilibrata ripartizione dei componenti degli organi amministrativi e di controllo delle società quotate in Borsa e che consentirebbe di colmare il grave ritardo accumulato dall’Italia nei confronti degli altri Paesi. Purtroppo, al momento, il Ddl è fermo. Il Governo ha presentato tre emendamenti per accogliere le richieste di Confindustria, Abi e Ania, scontentando le associazioni di manager e imprenditrici. La Commissione Giustizia del Senato, lo scorso 22 febbraio, ha addirittura dato parere contrario.

Per questo provvedimento, come per tanti altri, è opportuno mobilitare le coscienze e riempire le piazze, i circoli e i presidi di contenuti e sostanza, affinché i temi relativi, al Welfare state, all’assistenza sanitaria, alle politiche della e per la famiglia, alle norme che discriminano l’ingresso e la permanenza delle donne nel mondo del lavoro, siano sentiti come prioritari per la piena realizzazione della dignità non solo della donna ma di tutta la società. 

 

 

I presidi IDV sono previsti a:

- Bari, P.zza San Ferdinando, dalle 9,00 ale 13,00

- Lecce, p.zza Sant’Oronzo dalle 10,30 alle 12,30,

- Brindisi, P. zza della Vittoria a pertire dalle 17,00

- Grottaglie, P.zza Principe di Piemonte, dalle ore 18,00 alle ore 21,00

- Foggia, C.so Vittorio Emanuele, ore 10,00 alle ore 13,00

- Ostuni, Villa Comunale di Ostuni dalle ore 16,00 alle ore 20,00

 

 

 

 

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06/03/2011

CENTRALE A BIOMASSA. UN SUICIDIO COLLETTIVO

Centrale a biomasse, IdV: "un suicidio collettivo"

A volte si prospettano scenari incredibili. In un momento in cui migliaia di cittadini in decine e decine di paesi italiani lottano strenuamente contro inceneritori, termovalorizzatori ed impianti a biomasse, a Cisternino, uno dei borghi più belli d’Italia, famoso per i suoi trulli, per il centro storico e per la valle d’Itria, l’Amministrazione Comunale promuove con un finanziamento del Ministero Ambiente di circa 2,3 milioni di euro un impianto a biomasse che dovrebbe bruciare residui di potatura degli alberi di olivo secolari e dei boschi comunali della zona.
L’impianto sorgerà in prossimità del centro abitato e fornirà calore ed elettricità.
Sono tutti d’accordo: Amministrazione Comunale e Regionale, Politici, Associazioni Ambientaliste, Associazioni di categoria degli agricoltori, Sindacati. Un coro unanime di plauso all’iniziativa.
Dal punto di vista meramente economico, l’operazione può sembrare un vero affare e alcuni vantaggi della stessa sono fuori discussione:
• L’Amministrazione Comunale realizza l’impianto con fondi regionali.
• Sia nel caso di una gestione diretta, sia nel caso di un affidamento esterno, si guadagneranno un bel po’ di soldi con gli incentivi alla produzione di energia elettrica.
• Si verrà a creare un piccolo circuito economico per la compravendita della biomassa e qualche posto di lavoro.
• Si rispetteranno le normative comunitarie, poiché non si brucerà il residuo di potatura (frasca) direttamente sui suoli agricoli.
• Si puliranno i boschi della zona.
• Essendovi il consenso di tutti i soggetti sociali, vi sarà per gli amministratori anche un grosso ritorno d’immagine.

Ma bisogna considerare anche gli svantaggi, che non sono di meno e che non vanno sottovalutati:
• Aumento della CO2 e delle polveri sottili su Cisternino. Concentrare le emissioni in una sola zona non è come bruciare i residui di potatura in zone diverse. Bisogna poi considerare che il guadagno è legato alla produzione: più l’impianto brucia combustibile, più soldi si ricavano. È chiaro dunque che l’impianto funzionerà sia di giorno che di notte, a ciclo continuo.
• Ulteriore aumento dell’energia elettrica prodotta in provincia di Brindisi (il doppio del fabbisogno di tutta la regione Puglia) senza che diminuisca di un grammo il carbone bruciato nella centrale Enel di Cerano, ne tanto meno le conseguenti emissioni.
• Insufficienza del materiale da bruciare. Infatti, la “frasca” pesa pochissimo, ha molto volume e brucia rapidamente. Anche la pulizia dei boschi darà risultati marginali. Verrà autorizzata la prima pulizia, ma non interventi ripetuti sul sottobosco, poiché senza macchia, rovi e materiale vegetale in decomposizione il bosco muore rapidamente. Sarà dunque necessario approvvigionarsi altrove con tutti i problemi che questo comporta fino a poter ipotizzare la combustione di un altro tipo di biomassa o addirittura dello stesso olio d’oliva lampante così come si cerca di fare nel leccese con il parere favorevole di Coldiretti.
Sembrano strane coincidenze ma l’olio d’oliva pugliese nonostante la grande qualità sta subendo un crollo inesorabile del proprio prezzo. Il colpo di grazia è l’ultima novità della comunità europea l’autorizzazione alla “deodorazione” un processo chimico che toglierà i cattivi odori caratteristici degli oli d’oliva extravergini spagnoli.
Infine vi è una cosa che per quanto possa sembrare marginale, avrebbe delle ripercussioni concrete.
Poiché sorgerà una centrale a Biomassa, l’ARPA posizionerà in zona una centralina di monitoraggio per le polveri sottili. A Torchiarolo, ove la centralina c’è i valori limite sono stati molte volte superati ed il Sindaco ha emesso un’ordinanza per spegnere addirittura i camini dei cittadini. Qualcuno si è forse dimenticato che Cisternino è il paese della “carne al fornello” e che ogni giorno si bruciano decine e decine di quintali di legna.
Quando la centrale a biomasse entrerà in funzione quasi certamente valori di emissione di polveri sottili saranno spesso superati. Il Sindaco oltre a sospendere la circolazione degli autoveicoli spegnerà la centrale o i fornelli? o entrambi?
Con quali danni?
Sinceramente risulta difficile comprendere perché un paese che ha la fortuna di avere un paesaggio straordinario, un clima ed un’aria assolutamente salubre, un circuito turistico di centinaia di migliaia di presenze annue deve per qualche spicciolo (rispetto al denaro che circola nel territorio) e per un falso sviluppo sostenibile inquinare la sua aria e rischiare di compromettere una splendida realtà invidiata da tutti. Un vero suicidio.

COMUNICATO STAMPA ITALIA DEI VALORI - SEGRETERIA PROVINCIALE DI BRINDISI